Per rilanciare il settore del turismo e rimettere in moto l'economia in difficoltà, la Sri Lanka ha esteso l'esenzione dal visto a un totale di 40 Paesi, tra cui la Germania. In precedenza, solo sette Paesi asiatici beneficiavano di questo regolamento. Con la nuova misura, il governo spera di attirare un numero significativamente maggiore di visitatori internazionali.
Secondo quanto riportato dai media locali, anche i viaggiatori di importanti Paesi d'origine come Regno Unito, Stati Uniti e Germania sono ora tra i beneficiari. Un visto per lo Sri Lanka costava ai vacanzieri tedeschi circa 50 dollari USA, indipendentemente dal fatto che fosse richiesto online o all'arrivo.
Il turismo come faro di speranza
Dopo la grave crisi economica e finanziaria degli ultimi anni, lo Sri Lanka si sta concentrando sempre più sulle entrate derivanti dal turismo. Il ministro degli Esteri Vijitha Herath sottolinea: "La situazione economica si è stabilizzata, ora vogliamo rafforzare il turismo a lungo termine con misure mirate". Anche se l'abolizione delle tasse sui visti dovrebbe comportare un minor afflusso di circa 66 milioni di dollari nelle casse dello Stato ogni anno, il governo conta su un aumento multiplo delle entrate grazie all'incremento del numero di visitatori.
L'estensione dell'esenzione dal visto come segnale
I viaggiatori provenienti da Cina, India, Indonesia, Russia, Thailandia, Malesia e Giappone possono entrare gratuitamente nel Paese dal marzo 2023. L'attuale decisione di estendere le regole di ingresso a 40 Paesi è stata approvata dal gabinetto ed è considerata un elemento centrale della nuova strategia turistica.
Il governo spera che il numero di visitatori provenienti dall'Europa e dal Nord America in particolare aumenti in modo significativo. Oltre alla Germania e agli Stati Uniti, anche altri Paesi europei fanno parte della nuova lista. L'obiettivo è quello di creare nuovi posti di lavoro grazie alla crescita del turismo, generare valuta estera urgentemente necessaria e guidare così la ripresa economica dello Stato insulare.